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Grafologia forense 

Consulenza grafologica giudiziaria e forense

 

Case studies:

- Identificazione grafia

CONSULENZA GRAFOLOGICA GIUDIZIARIA E FORENSE

La perizia grafologica giudiziaria rientra nelle tecniche di indagine proprie della criminalistica.

Essa consente di rilevare le peculiarità di una scrittura, esaminandone il movimento che le ha prodotte, il modo in cui il tracciato grafico si sviluppa sul foglio e le particolarità grafiche.

Firme su assegni e cambiali, atti pubblici, testamenti olografi, lettere anonime o di minaccia, cifre, scritture murali sono tra i casi più frequenti sottoposti a verifica. Quando ci si trova di fronte a contestazioni che riguardano l'autenticità o meno di uno scritto, la grafologia peritale si occupa di indagare sull'identità dello scrivente, sul riconoscimento di firme o grafie vergate per imitazione, dissimulazione o auto falsificazione, ovvero si basa sull’analisi identificatoria (cioè la comparazione di scritture, firme o scritti vari per andare ad individuare l’autenticità o l’apocrificità di documenti).

La grafologia peritale può anche essere utilizzata in ambito forense al fine di effettuare analisi di personalità in fase di indagini o in casi quali l'abuso su minori o la determinazione della capacità di intendere e volere.

Applicazioni in ambito civile e penale

La perizia grafologica giudiziaria è particolarmente importante per la sua applicazione in ambito civile e penale. Il perito può essere nominato sia nelle cause civili che nei procedimenti penali.

Avvocati, agenzie investigative, assicurazioni, ecc… possono avvalersi di grafologi specializzati in perizia grafologica giudiziaria in qualità di consulenti di parte (CTP per le cause civili; perito per le cause penali. Si rimanda all’art. 7 l. n. 397 del 7 dicembre 2000, “Disposizione in materia di indagini difensive” e all’art. 327-bis c.p.p “Attività investigativa del difensore”). Dopo l'art. 327 del c.p.p. è inserito il seguente: "art. 327-bis. - (Attività investigativa del difensore). - 1. Fin dal momento dell'incarico professionale, risultante da atto scritto, il difensore ha facoltà di svolgere investigazioni per ricercare ed individuare elementi di prova a favore del proprio assistito, nelle forme e per le finalità stabilite nel titolo VI-bis del presente libro. 2. La facoltà indicata al comma 1 può essere attribuita per l'esercizio del diritto di difesa, in ogni stato e grado del procedimento, nell'esecuzione penale e per promuovere il giudizio di revisione. 3. Le attività previste dal comma 1 possono essere svolte, su incarico del difensore, dal sostituto, da investigatori privati autorizzati e, quando sono necessarie specifiche competenze, da consulenti tecnici".

Per quanto riguarda il Tribunale è il Giudice a nominare un CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) per le cause civili e un Perito per le cause penali, oppure il PM può avvalersi di un grafologo come consulente in fase di indagine.

Servizi

 Strumenti di indagine

Gli esami tecnici sul documento in verifica possono essere fatte attraverso strumenti quali l’Infrarosso (IR) e l’Ultravioletto (UV), il Microscopio stereoscopico, macro e microfotografia per analizzare con maggiore precisione i documenti in fotocopia e rilevare le possibili alterazioni e falsificazioni.

Dr.ssa Elisa Tricarico

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